Gli italiani puntano su una maggiore sostenibilità e sono disposti a fare a credito. Dall’efficientamento energetico alle energie rinnovabili, il sistema bancario agevola la transizione ambientale finanziando gli acquisti di consumatori sempre più consapevoli dei temi green.
Il credito finalizzato green consolida la propria crescita in Italia e si afferma come uno dei segmenti più dinamici: secondo i dati elaborati da Crif, il totale finanziato nel 2025 ha infatti raggiunto 887 milioni di euro, con un importo medio pari a circa 5.000 euro. Confrontando il secondo semestre 2025 con il primo, si registra un incremento del 49%, un risultato che riflette sia dinamiche stagionali sia l’effetto degli incentivi pubblici. Si tratta di un mercato che cresce in modo strutturato, guidato anche da una domanda sempre più attenta alle tematiche ambientali e da un’offerta creditizia in espansione.
Prestiti green per gli over 50
Tra i diversi segmenti di clientela, le persone fisiche rappresentano la componente principale con una quota dell’88% sul totale finanziato, seguite dalle ditte individuali (6,2%) e dalle società (5,8%).
Approfondendo il profilo demografico e l’età dei prestatari, tra le persone fisiche sono gli over 50 la categoria che accede maggiormente al credito finalizzato green: un dato che mostra come la transizione ambientale non sia prerogativa solo delle generazioni più giovani e racconta di un’ampia fascia di clientela con maggiore capacità di spesa e con un patrimonio immobiliare e abitativo da valorizzare.









