MILANO – Prima di scoprirsi impauriti per l’attesa risalita dei tassi d’interesse a seguito della crisi del Golfo, che rischia di rovinare i piani del credito, i consumatori italiani si stavano rivolgendo con grande verve al fronte dei prestiti finalizzati green.
Settore che si conferma come uno dei segmenti più dinamici: secondo i dati elaborati da Crif , il totale finanziato nel 2025 ha infatti raggiunto 887 milioni di euro, con un importo medio pari a circa 5.000 euro. Confrontando il secondo semestre 2025 con il primo, si registra un incremento del 49%, un risultato che riflette sia dinamiche stagionali sia l’effetto degli incentivi pubblici.
"Si tratta di un mercato che cresce in modo strutturato, guidato anche da una domanda sempre più attenta alle tematiche ambientali e da un’offerta creditizia in espansione”, si legge nell’analisi di Crif.
A cosa servono questi prestiti finalizzati? Guidano quelli nella categoria “Energia”, con un peso del 39% sul totale finanziato nel 2025 e una crescita del +45% nel secondo semestre 2025 rispetto al semestre precedente. Il segmento “Infissi” si conferma al secondo posto con il 34% dei volumi erogati e registra il dato di crescita più significativo: +80% nel confronto tra i due semestri del 2025. A seguire, il comparto “Stufe” con il 16% dei volumi, in crescita del +42%, e i prestiti finalizzati relativi a “Bici” con il 6% (in calo del -11%).






