Mentre i treni dei pendolari continuano – spesso – a scontare i problemi di sempre (ritardi, poca disponibilità e sovraffollamento), in Romagna si è accesa la discussione su chi avrà la nuova stazione dell’alta velocità ferroviaria. Un miraggio – perché ci vorranno anni prima che arrivi – che però fa gola a molti, considerati i vantaggi che potrebbe portare in termini di investimenti e di passeggeri. La gara, o meglio la lotta, è tra Forlì, Cesena e la piccola Faenza, tutte città sulla direttrice del nuovo fascio di binari che da Castelbolognese attraverserà questa parte di regione per portare i treni verso la tratta adriatica. Dovrebbe essere la naturale prosecuzione del progetto - contestato - che sta caratterizzando proprio il tratto tra Bologna e appunto Castelbolognese, dove è previsto un investimento di 3,6 miliardi di euro. Sia chiaro, non si parla del tracciato attuale – dove corrono sia i regionali che i Frecciarossa – ma di una strada ferrata tutta nuova, modernissima, sulla quale appunto andranno solo i Frecciarossa. Tempo di realizzazione almeno 5-8 anni, dal via libera.