HomeForlìCronacaAlta Velocità. Il mondo economico: "Uno studio per decidere il percorso in Romagna"Confindustria, Legacoop, Confcooperative, Agci, Cna, Cgil, Cisl e Uil: sono questi i firmatari della richiesta nel dibattito sulla nuova stazione.Confindustria, Legacoop, Confcooperative, Agci, Cna, Cgil, Cisl e Uil: sono questi i firmatari della richiesta nel dibattito sulla nuova stazione.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn appello con una lunga lista di firmatari riporta al centro del dibattito il futuro dell’Alta Velocità in Romagna e la necessità di una pianificazione unitaria tra istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori. A sottoscriverlo sono Confindustria Romagna, Legacoop Romagna, Confcooperative Romagna-Estense, Renato Lelli vicepresidente di Agci Emilia-Romagna, la Cna delle tre province Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, poi i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.
Nel documento, le varie organizzazioni sottolineano come il dibattito sull’Alta Velocità rappresenti "una nuova occasione per condividere fra istituzioni, rappresentanze delle imprese e dei lavoratori, la visione di un territorio che pensa al proprio sviluppo, superando i confini provinciali". Il testo prosegue evidenziando che "l’unica modalità di programmazione debba essere quella che superi i campanilismi ed eserciti, quantomeno in Romagna, le scelte migliori per tutti, indipendentemente dagli specifici interessi territoriali". Un passaggio centrale riguarda il potenziamento infrastrutturale, in particolare della "direttrice adriatica", di cui "il quadruplicamento della linea Bologna-Castelbolognese rappresenta il primo tassello, è un’opera fondamentale per il Paese, ma che produrrà vantaggi anche per i singoli territori". Anche perché quella tratta è "la più congestionata, una sorta di ‘collo di bottiglia’ che penalizza, prima di tutto, il traffico ferroviario da e per la Romagna": il suo potenziamento può "rivoluzionare il traffico ferroviario dell’intera regione Emilia-Romagna, incrementando la capacità della rete e riducendo i tempi di percorrenza per milioni di passeggeri".









