Geniale o preoccupante? Forse entrambe le cose. La storia di Mali Hightower, trentenne tuttofare della Georgia (Usa), sta circolando rapidamente. E non è difficile capire perché. Hightower ha trasformato un Power Wheels Barbie Dream Camper, il classico camper giocattolo rosa, in un mezzo di trasporto funzionante per i suoi spostamenti quotidiani di breve raggio. Un motore da due galloni recuperato da una vecchia idropulitrice, un pistone, un cavo di strappo per l'avviamento e il gioco è fatto. Parcheggiato accanto a berline e SUV alle pompe di benzina, il Barbie Dream Camper è diventato il simbolo involontario di una crisi energetica sempre più concreta.
Benzina alle stelle, alternative ancora lontane
Negli Stati Uniti circolano oggi oltre 283 milioni di veicoli, di cui più del 90% alimentati ancora a combustibili fossili. Un dato che pesa tanto sul clima quanto sui portafogli degli americani. Con la guerra in corso in Iran che continua ad alimentare l'instabilità dei mercati energetici globali, il prezzo medio della benzina ha raggiunto livelli che superano del 33% quelli pre-crisi, senza che vi siano segnali concreti di inversione di tendenza nel breve periodo.
In questo scenario, Mali Hightower ha scelto di lasciare ferma la sua Mercedes-Benz cabriolet del 1996 — il cui pieno costa oggi circa 90 dollari — e di affidarsi alla sua creazione per commissioni quotidiane come la spesa. Una scelta surreale, certo, ma tutt'altro che irrazionale.








