A Catanzaro si registra un calo del 41% delle denunce per estorsione tra il 2024 e il 2025, un dato che non viene interpretato come una diminuzione del fenomeno criminale, ma come una possibile riduzione della propensione a denunciare. È quanto evidenziato dal prefetto Castrese De Rosa nel corso della presentazione del “Vademecum Antiusura – Liberi… non più oppressi!!!”, svoltasi in Prefettura alla presenza del Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.
Il dato sulle denunce e il rischio sommerso
“Raffrontando i dati del 2024 con quelli del 2025 registriamo un meno 41% di denunce per estorsione”, ha spiegato De Rosa, sottolineando che il fenomeno potrebbe essere ancora diffuso ma meno emerso. “Secondo noi il problema è che sono calate le denunce. Questo significa che c’è un sommerso che va analizzato e quindi ci preoccupa molto questo dato”, ha aggiunto il prefetto, invitando cittadini e imprese a rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
Il vademecum antiusura e la rete istituzionale
Il vademecum nasce nell’ambito dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura istituito presso la Prefettura di Catanzaro e punta a fornire strumenti di supporto e orientamento a famiglie, cittadini e imprese in difficoltà economica. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e rendere più accessibili gli strumenti di contrasto all’usura attraverso una rete istituzionale e sociale più capillare.









