Pubblicato il: 10/06/2026 – 12:13

CATANZARO Rafforzare la collaborazione investigativa e istituzionale nella lotta alle frodi pubbliche, alle violazioni in danno dei bilanci degli enti e ai fenomeni con possibili ricadute sul piano del danno erariale. È l’obiettivo del protocollo sottoscritto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, dal Comando regionale Calabria della Guardia di Finanza e dalla Procura regionale della Corte dei Conti presso la Sezione giurisdizionale per la Calabria. L’accordo è stato firmato dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Maria Curcio, dal procuratore regionale della Corte dei Conti facente funzioni, Giovanni Di Pietro, e dal comandante regionale Calabria della Guardia di Finanza, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso. Il protocollo punta a consolidare la sinergia operativa già maturata nello sviluppo delle attività investigative delegate dalla Procura della Repubblica e dalla Procura regionale contabile, mettendo a sistema dati, notizie, informazioni e analisi di contesto utili sia sul fronte penale sia su quello della responsabilità amministrativa. In particolare, l’intesa consentirà alla Guardia di Finanza di valorizzare gli elementi emersi dalle indagini di polizia giudiziaria che possano avere rilievo per l’avvio di attività in materia di danno erariale. Allo stesso tempo, il raccordo potrà funzionare anche in senso inverso, favorendo il passaggio di informazioni utili tra gli uffici coinvolti. Tra gli obiettivi indicati nel protocollo ci sono il confronto su profili interpretativi legati a tematiche di interesse operativo, l’approfondimento di singoli contesti investigativi e una particolare attenzione alle frodi comunitarie e alle violazioni penalmente rilevanti in danno dei bilanci degli enti pubblici nazionali e locali. L’accordo prevede anche l’organizzazione di eventi formativi, pure a livello locale, e l’istituzione di un tavolo tecnico di approfondimento, analisi e raccordo informativo. Il tavolo si riunirà con cadenza trimestrale e sarà coordinato, per il raccordo operativo, dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Catanzaro. L’obiettivo è garantire un costante coordinamento info-operativo tra magistratura ordinaria, magistratura contabile e Guardia di Finanza, soprattutto nei procedimenti in cui le condotte penalmente rilevanti possano produrre effetti anche sul piano della tutela delle risorse pubbliche. (redazione@corrierecal.it)