C’è un’Italia fatta di comuni che ogni giorno si prendono cura del benessere dei propri cittadini. Un’Italia concreta, capace di fare rete affinché prevenzione e costanza siano presenti nella vita quotidiana. Un’Italia che con creatività e impegno si attiva per promuovere con determinazione la salute delle persone. È questo lo spirito che emerge dall’evento conclusivo della campagna di comunicazione ‘Ricordati di stare bene’, l’iniziativa promossa da HappyAgeing - Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo e Federsanità - Confederazione delle Federsanità Anci regionali sull’importanza dell’aderenza terapeutica nella popolazione over 65 e con malattie croniche. I vincitori della ‘challenge’ lanciata dalla campagna, volta a riconoscere le realtà più attive nel sensibilizzare sulla tematica, sono stati presentati a Roma nella Sala conferenze Anci nel corso dell’evento ‘L’aderenza terapeutica al centro della gestione della cronicità’. Sul podio il Comune di Anzio che ha ottenuto il premio Silver engagement, il Comune di Siena che ha conquistato il premio Communication impact e l’Azienda tutela della salute Liguria – Area Sociosanitaria Locale n.4 che ha ricevuto il premio Networking – Speciale Cronicità. Alla Farmacia Marzani di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, la menzione speciale, riconoscimento assegnato anche a Federsanità Anci Friuli-Venezia Giulia. Il dato più significativo arriva dalla risposta dell’intero Stivale: da Nord a Sud comuni grandi e piccoli, enti regionali e farmacie hanno accolto positivamente la campagna attivando un percorso diffuso di informazione e sensibilizzazione sull’aderenza alle terapie soprattutto nei casi di cronicità. Un impegno che lascia in eredità un patrimonio di consapevolezza e collaborazione tenendo sempre presente l’importanza di cure efficaci e una migliore qualità di vita per la popolazione. La scarsa aderenza terapeutica, la difficoltà nel seguire con continuità e in modo corretto le terapie resta, infatti, una delle principali criticità della salute pubblica, in particolare nella popolazione over 65 che spesso convive con patologie cardiovascolari e croniche, con impatti importanti sulla vita dei pazienti e sulla sostenibilità del sistema sanitario. ‘Ricordati di stare bene’, ideata da HappyAgeing e Federsanità, durata da ottobre 2025 allo scorso aprile, è stata realizzata in collaborazione con Assofarm - Associazione delle aziende e servizi socio-farmaceutici, Federfarma - Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani, Rete città sane - Oms, Fap Acli, Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil, con il patrocinio di Anci - Associazione nazionale comuni italiani e Fondazione Ifel Anci per la Finanza locale, e con il contributo non condizionante del Gruppo Servier in Italia. Accanto alle attività più strutturate come incontri pubblici, iniziative nelle farmacie e momenti di confronto con la cittadinanza, sono state realizzate numerose azioni di prossimità senza dimenticare la comunicazione digitale. Azioni diverse, per caratteristiche e modalità, ma tutte finalizzate a tradurre i messaggi della campagna in attività concrete e vicine alle persone, soprattutto anziani e fragili. ‘Ricordati di stare bene’ ha coinvolto, in particolare, oltre 80 comuni rappresentativi di un bacino potenziale di circa 8 milioni di cittadini, attivando una rete territoriale – e piazze virtuali – di sensibilizzazione e vincendo la ‘sfida’ di portare il tema dell’aderenza terapeutica, anche quando c’è una cronicità, nei contesti locali. “Siamo molto soddisfatti di come questa campagna si sia sviluppata nel tempo e dei risultati che ha saputo generare. Quello che abbiamo visto nei territori non sono state semplici adesioni formali, ma iniziative di valore. ‘Ricordati di stare bene’ ha coinvolto attori nuovi che, una volta entrati in questo percorso, hanno saputo contribuire in modo autentico e originale, arricchendo la campagna stessa", ha sottolineato Francesco Macchia, direttore di HappyAgeing. "Lanciare una iniziativa come questa non era scontato – prosegue Macchia – richiede coraggio, visione e la volontà di mettere al centro un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico. HappyAgeing lo ha fatto e ribadisce la necessità di dare seguito a quanto costruito lavorando tutti insieme alla creazione di un’Alleanza che possa dare continuità agli sforzi fatti e trasformare la sensibilizzazione in cambiamento strutturale. Occorre, quindi, fare rete più possibile perché la mancata aderenza terapeutica, in particolare in caso di patologie croniche, rappresenta un grandissimo limite alle nostre capacità di cura”. “La campagna ‘Ricordati di stare bene’ ha rappresentato un’importante occasione per riportare al centro del dibattito pubblico il tema dell’aderenza terapeutica, contribuendo a sensibilizzare cittadini, istituzioni e operatori sanitari sull’importanza di seguire correttamente i percorsi di cura, soprattutto per le persone anziane e i pazienti cronici – ha affermato Fabrizio d’Alba, presidente nazionale Federsanità – I risultati raggiunti hanno confermato quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nell’informazione e nella prossimità territoriale per migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. La risposta ricevuta nei territori, grazie al coinvolgimento delle aziende sanitarie, dei Comuni e delle reti civiche, ha dimostrato che costruire consapevolezza attorno alla salute è possibile solo attraverso un lavoro condiviso e continuativo". "L’esperienza maturata con ‘Ricordati di stare bene’ – ha aggiunto – non si conclude con la fine della campagna. Federsanità continuerà a promuovere sui territori iniziative, percorsi di sensibilizzazione e strumenti di supporto rivolti ai cittadini, affinché l’aderenza terapeutica diventi sempre più parte integrante di una cultura della salute fondata sulla responsabilità, sulla vicinanza ai bisogni delle persone e sulla collaborazione tra istituzioni e comunità”. “L’aderenza terapeutica non è soltanto una corretta assunzione dei farmaci, ma un vero patto di responsabilità tra cittadini, comunità e sistema sanitario. La campagna ‘Ricordati di stare bene’ dimostra quanto sia fondamentale costruire reti territoriali capaci di accompagnare soprattutto gli anziani e i pazienti cronici nei percorsi di cura. Come Federsanità – ha evidenziato Giovanni Iacono, vicepresidente vicario di Federsanità con delega specifica sul progetto – crediamo che prevenzione, prossimità e partecipazione civica siano strumenti decisivi per migliorare la qualità della vita e ridurre ricoveri evitabili. I Comuni, insieme ai professionisti sanitari e al Terzo settore, possono diventare protagonisti di una nuova alleanza per la salute pubblica”. “Siamo orgogliosi di aver sostenuto la campagna ‘Ricordati di stare bene’, un’iniziativa che ha dimostrato come la cura diventi realmente efficace quando si fa rete sul territorio. L’invecchiamento della popolazione sta generando una crescente domanda di assistenza che l’attuale Ssn fatica a soddisfare, determinando criticità sociali e sanitarie. Parlando di malattie cardiovascolari, è prioritario investire nella prevenzione primaria e secondaria promuovendo stili di vita salutari e favorendo l’aderenza terapeutica, che non è solo un atto medico, ma un pilastro fondamentale della salute pubblica. In una popolazione sempre più anziana e fragile, cronica e complessa, migliorare i livelli di aderenza alle cure significa prevenire complicanze gravi e garantire anni di vita in salute oltre che contribuire alla sostenibilità del Ssn”, ha concluso Emilio Gagliardi, managing director Servier Italia & Malta.
‘Ricordati di stare bene’, premiati i comuni che combattono la cronicità con la prevenzione | MilanoFinanza News
HappyAgeing e Federsanità: grazie a tutte le realtà che con la nostra campagna hanno trasmesso il valore dell’aderenza terapeutica anche alle persone over 65 e fragili












