"Se non ci fosse stata questa occasione molte persone avrebbero tardato una diagnosi precoce". Questo è l’aspetto più significativo emerso durante la presentazione del bilancio consuntivo della "Settimana della salute" che ha fatto registrare oltre mille screening ottenuti grazie all’impegno dei volontari delle tante associazioni scese in campo.
Andando nel dettaglio con i numeri, la Croce Rossa Italiana ha effettuato 610 prestazioni, tra cui 235 stick glicemici, 132 ecodoppler carotidei, 79 test hcv, 30 visite urologiche, 55 visite neurologiche.
Grandi numeri anche per la Misericordia di Grosseto con circa 560 screening e visite effettuati insieme a Lilt e Asl, e continuando a citare alcuni dati sono state effettuate 40 visite urologiche, 40 visite dermatologiche, 125 visite oculistiche, 25 ecodoppler dei vasi del collo, 30 screening del cavo orale, 20 prove audiometriche.
Poi si aggiungono 246 visite e colloqui specialistici realizzati da Humanitas a cui si devono sommare 150 accessi nell’area percorso simulazione alcol, droga e sonno per la sensibilizzazione ad una guida sicura.
Sono state 88, inoltre, le visite senologiche effettuate in collaborazione con ‘Insieme in rosa’ grazie alle quali 11 pazienti sono stati indirizzati in follow up e fanno parte di questo numero anche gli uomini, a cui in un caso sono stati trovati noduli al seno. Proprio quest’ultimo evidenziato durante il bilancio, parlando di un dato molto sensibile e da attenzionare.







