Michael Valgren brucia la concorrenza e vince la diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Cassano d’Adda-Andalo di 202 chilometri. Il corridore danese della EF Education-EasyPost, inseritosi nella maxi fuga di giornata che comprendeva altri 28 uomini, dimostra di avere la gamba migliore nell’ultimo chilometro e beffa il norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e il siciliano Damiano Caruso (Bahrain-Victorious), che completano il podio di giornata. “Ho spinto al massimo, questa era la mia mossa. Sono molto contento, anche se è stata molto dura restare per tutto il tempo nel gruppo di testa. Ho spinto oltre il mio limite. Mi mancavano queste sensazioni, penso di meritarmelo. La mia carriera è stata molto buona, sono felice di essere riuscito a vincere una tappa in Italia”, commenta Valgren, che conferma un particolare feeling con l’Italia, avendo vinto anche la quinta tappa della Tirreno-Adriatico di quest’anno a Mombaroccio.

A fine gara non è passato inosservato un piccolo disco verde tirato fuori dalla tasca posteriore della tuta e mostrato a favor di telecamera prima di tagliare il traguardo. In tanti si sono subito chiesti cosa fosse e a una domanda ha risposto così: “L’anno scorso avevo grandi speranze di vincere una tappa al Tour de France. Adesso mio figlio mi ha dato un disco verde dei Pokémon e oggi quello è stato il mio portafortuna”, ha riso. Una vittoria di tappa in un Grande Giro mancava infatti dal suo palmarès già da parecchio tempo.