La Lega frena sull'ipotesi di consentire l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea.

In una nota diffusa oggi, il partito di Matteo Salvini si è infatti detto «assolutamente contrario» a questa eventualità: «Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni».

La precisazione del Carroccio arriva nei giorni in cui circola l'indiscrezione secondo cui la Commissione europea potrebbe proporre l'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali per l'adesione di Kiev già durante il prossimo Consiglio Affari generali Ue del 16 giugno.

Per alcuni, infatti, avviare il processo di integrazione permetterebbe di inviare un segnale politico forte alla Russia e di aumentare le garanzie strategiche in vista di un potenziale cessate il fuoco.

Secondo Via Bellerio, però, l'adesione dell'Ucraina rischierebbe di alterare gli equilibri interni, anche per via dei problemi politici e strutturali che affliggono il Paese.