La seconda giornata dell’iniziativa promossa dalla Regione Calabria per sostenere le politiche occupazionali si è trasformata in un potente monito per il futuro della regione. A dettare la linea è stato Nino De Masi, l’imprenditore reggino simbolo della lotta alla criminalità e da anni sotto scorta, che ha voluto trasmettere un messaggio di speranza alle nuove generazioni. “L’unica opzione per questa terra è che i giovani si riapproprino dell’orgoglio di essere calabresi. Il lavoro è l’unica opzione per sconfiggere il male“, ha dichiarato con forza durante il panel dedicato a lavoro, legalità e sicurezza.
Un ponte tra domanda e offerta: i numeri di un successo
L’iniziativa ha registrato un’adesione massiccia, confermando la fame di opportunità lavorative sul territorio. Sono state circa seicento le registrazioni ufficiali per i colloqui, a cui si sono aggiunte spontaneamente altre cento persone non registrate. Particolarmente significativa è stata la partecipazione di circa 800 studenti giunti da ogni angolo della Calabria. “I colloqui stanno andando avanti con un risultato positivo”, ha commentato l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese, definendo l’evento come “un esperimento che riproporremmo anche in futuro, attendiamo l’ultimo giorno per tirare un bilancio complessivo ma posso ritenermi soddisfatto”.













