Al salone nautico di Venezia l’azienda milanese presenta il prototipo della prima stazione galleggiante per la pulizia subacqueaAl salone nautico di Venezia l’azienda milanese presenta il prototipo della prima stazione galleggiante per la pulizia subacqueaSi chiama Anahid ed è la prima piattaforma subacquea che, grazie all’integrazione di intelligenza artificiale e robotica, consente la pulizia e sterilizzazione degli scafi senza sollevare le imbarcazioni dall’acqua.Il progetto, il cui prototipo è esposto al salone nautico di Venezia (27-31 maggio) presso Mare Laguna, segna l’ingresso di Geico nei settori della nautica e dell’offshore.L’azienda di Cinisello Balsamo (ex Fiat-Comau) è da oltre 60 anni leader mondiale nella progettazione e realizzazione di impianti automatizzati per la verniciatura delle scocche automobilistiche, un know-how da oggi al servizio del mondo marittimo.Le telecamere intelligentiLa soluzione introduce un nuovo modello di manutenzione subacquea intelligente e sostenibile, all’insegna di prevenzione, controllo e pulizia, aprendo la strada a una navigazione più pulita ed efficiente.Già nel 2025 l’azienda aveva presentato al salone nautico lagunare il concept di un sistema capace di contrastare il fenomeno del biofouling (le incrostazioni biologiche sugli scafi) senza la necessità di mettere in secco le imbarcazioni. Oggi quel concept si è trasformato in una soluzione concreta e operativa.Il sistema Anahid prevede che lo scafo del natante venga sottoposto a una luce sterilizzante Led Uv‑C. Durante il processo, una rete di telecamere intelligenti monitora in tempo reale le superfici sommerse, restituendo un feedback accurato sul livello di pulizia e sullo stato dello scafo, grazie ad algoritmi di analisi basati su AI.La tutela dell'ecosistema marinoQuesta tecnologia riduce l’impatto ambientale, migliora l’efficienza energetica delle imbarcazioni e contribuisce alla tutela degli ecosistemi marini, confermando l’approccio di Geico all’innovazione come leva industriale e sostenibile.Anahid rientra nell’ambito del Clarum Seas Project – Save Energy, Anchor Sustainability, progetto condotto da Geico in partnership con Greensailor, azienda italiana del settore delle vernici antivegetative e ecocompatibili “foul release” (prive di solventi, rame e biocidi).È una formula di verniciatura innovativa, diluibile solo con acqua potabile, sviluppata per offrire una completa tutela dell’ambiente marino e terrestre, garantendo contemporaneamente la massima durata ed efficacia nel tempo.Le vernici antivegetativeL’obiettivo è quello di eliminare totalmente le sostanze inquinanti dalle vernici antivegetative e rendere l'applicazione un processo semplice e non nocivo: una soluzione innovativa che sta cambiando il panorama della protezione delle superfici subacquee. L’ingresso di Geico nel comparto nautico è parte di una strategia di espansione del business: l’Italia guida la classifica mondiale per la produzione di superyacht, con il 60% degli ordini globali, e oltre il 90% della produzione destinata all’export, senza contare il potenziale del turismo nautico, che secondo le stime crescerà ulteriormente. Allo stesso tempo, il mercato globale delle vernici speciali, stimato in oltre 200 miliardi di dollari nel 2023, raggiungerà quasi 290 miliardi entro il 2032.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Idea Geico, come pulire lo scafo senza sollevare la barca dall’acqua
Al salone nautico di Venezia l’azienda milanese presenta il prototipo della prima stazione galleggiante per la pulizia subacquea







