In un mercato automobilistico sempre più dominato da schermi, assistenti elettronici e guida automatizzata, c’è chi decide di andare completamente controcorrente. È il caso della startup italiana Brado, che ha appena presentato la sua prima vettura: la nuova Carbon Buggy.
Si tratta di una reinterpretazione moderna della classica dune buggy, ma con una filosofia molto precisa: eliminare quasi completamente l’elettronica per riportare al centro il piacere di guida puro e meccanico. Niente maxi display, niente assistenti invasivi e niente filtri digitali. Solo leggerezza, motore boxer e cambio manuale.
Un progetto nato nel cuore della Motor Valley
La startup Brado nasce in Emilia-Romagna, nel cuore della Motor Valley italiana, da un’idea di Matias Mussetta e Andrea Mazzuca. L’obiettivo dichiarato è costruire auto capaci di restituire quelle sensazioni di guida autentiche che molti appassionati ritengono ormai scomparse sulle vetture moderne.
Non si tratta di un progetto improvvisato. Mussetta può infatti vantare esperienze importanti in realtà come:









