HomeBolognaCultura e spettacoliUmberto Eco e l’intelligenza artificiale: “Cosa direbbe? Che è stupida”A 10 anni dalla scomparsa dello studioso, l’Università di Bologna e il Centro studi umanistici hanno organizzato un convegno scientifico internazionale. Tanti giovani studiosi presenti: “Ci sono gli allievi degli allievi, il suo pensiero è diventato un classico”Umberto Eco nell'Aula di Santa Lucia a Bologna, dove oggi si è tenuto il convegno scientificoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 27 maggio 2026 – A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, il suo pensiero continua a interrogare il presente. I tantissimi giovani che questa mattina affollano le aule dell’Università di Bologna per lui, quelle che lui stesso considerava casa, ne sono la testimonianza. “Cosa direbbe dell’intelligenza artificiale? Che è stupida, nel senso che ci dice molto sugli spazi che restano all’umano”, osserva Riccardo Fedriga, professore associato di Storia delle idee all’Unibo nel corso del convegno scientifico internazionale “Ereditare Eco. Umberto Eco, l'Università di Bologna e tutti i saperi del mondo”, organizzato dall'ateneo e dal Centro internazionale di Studi umanistici Umberto Eco.
Umberto Eco e l’intelligenza artificiale: “Cosa direbbe? Che è stupida”
A 10 anni dalla scomparsa dello studioso, l’Università di Bologna e il Centro studi umanistici hanno organizzato un convegno scientifico internazionale. Tanti giovani studiosi presenti: “Ci sono gli allievi degli allievi, il suo pensiero è diventato un classico”














