Gessica Disertore, tutto da rifare, il gip chiede nuovi approfondimenti, si riaprono diversi filoni investigativi. Al centro delle nuove verifiche la ricostruzione temporale dei fatti, le comunicazioni della vittima e la compatibilità tra elementi tecnici e dinamica della morte.

Il caso della morte di Gessica Disertore entra in una nuova fase investigativa. Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto necessario disporre ulteriori approfondimenti ritenendo che alcuni aspetti della vicenda meritino verifiche più approfondite a seguito della opposizione alla richiesta di archiviazione.

Le nuove prospettive investigative riguarderanno innanzitutto la ricostruzione completa delle ultime ore di vita della giovane, con particolare attenzione ai movimenti effettuati a bordo della nave e ai contatti avuti poco prima del decesso.Tra gli accertamenti ritenuti centrali vi è la verifica puntuale della sequenza cronologica degli eventi attraverso un ulteriore confronto tra filmati di videosorveglianza, dati elettronici degli accessi alle cabine e attività registrate sul telefono cellulare della vittima.

Gli investigatori dovranno inoltre approfondire il contenuto delle comunicazioni intercorse nelle ore precedenti alla morte, comprese chiamate, messaggi e interazioni digitali con membri dell’equipaggio, per comprendere il reale stato emotivo della ragazza e il contesto relazionale in cui si trovava.