Due cavi elettrici trovati nell’appartamento entrano nei nuovi accertamenti sulla morte di Francesca Ercolini, la giudice molisana rinvenuta senza vita nella sua abitazione il 26 dicembre 2022. Il magistrato della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Ancona, 51 anni, era stata trovata impiccata con un foulard stretto intorno al collo nella sua abitazione in zona mare.
La Procura dell’Aquila (territorialmente competente per i procedimenti riguardanti i magistrati in servizio nel distretto della Corte d’Appello delle Marche) ha chiesto al medico legale Vittorio Fineschi di verificare se i segni presenti sul collo della magistrata siano compatibili, oppure no, con quei fili collegati a due lampade. Giovedì pomeriggio a Roma si è svolto un incontro tra i consulenti di parte, il medico legale Vittorio Fineschi e la pm dell’Aquila Roberta D’Avolio, per i nuovi approfondimenti sul caso. Nei mesi scorsi, nell’appartamento di Pesaro, sono tornati anche i Ris. Su indicazione della Procura, gli specialisti hanno ricostruito la scena così come si presentava al momento del ritrovamento del corpo. L’attività si inserisce nel quadro degli accertamenti avviati dopo la riesumazione della salma dal cimitero molisano di Riccia. Il medico legale Vittorio Fineschi ha già depositato una relazione di 450 pagine sulla nuova autopsia. Al termine dell’incidente probatorio, però, la pm D’Avolio ha chiesto e ottenuto dal gip Marco Billi ulteriori approfondimenti. La salma della magistrata si trova da circa un anno al Policlinico Umberto I di Roma, dove era stata trasferita dopo la riesumazione. L’incontro di giovedì alla Sapienza di Roma tra tutti i consulenti di parte e Fineschi è stato comunque interlocutorio perché precede quello già fissato per il prossimo 8 giugno, sempre nella capitale. Nella nuova inchiesta ci sono sei indagati, tra i quali il marito della giudice e il medico legale che eseguì la prima autopsia. Le ipotesi di reato, contestate a vario titolo, comprendono depistaggio, falsità ideologica e violazione del segreto istruttorio.










