Si indaga anche per omicidio nell'inchiesta sulla morte della giudice molisana Francesca Ercolini, trovata senza vita nella sua casa di Pesaro il 26 dicembre 2022. La novità è emersa a margine dell'incidente probatorio che si è tenuto oggi pomeriggio a Roma.

Nell'inchiesta, guidata dalla pm della procura dell'Aquila Roberta D'Avolio, sono indagate sei persone, compreso il marito della donna. La nuova ipotesi di reato riguarderebbe due di loro. La perizia di 450 pagine, già depositata dal professor Vittorio Fineschi che ha eseguito l'autopsia, pone seri dubbi sul fatto che la magistrata si sia tolta la vita con un gesto volontario.

I dubbi

Sono almeno un paio gli elementi che destano sospetto. In primis i segni sul collo della donna non sarebbero compatibili con quelli che avrebbe dovuto lasciare la striscia di seta trovata annodata alla ringhiera della scala interna della casa.

E poi la scena ricostruita nella casa di Pesaro potrebbe essere stata simulata. La versione più verosimile, secondo chi indaga, sarebbe quella di uno strangolamento ma sulla compatibilità dei cavi delle lampade ritrovate nella casa di viale Zara non ci sarebbe unanimità di vedute. Lo stesso Fineschi avrebbe chiesto un approfondimento per fare delle misurazioni più precise.