«Sul percorso di privatizzazione della Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania e di Comiso servono chiarimenti». E' il contenuto dell'interrogazione parlamentare - rivolta al presidente della Regione Renato Schifani e agli assessori regionali alle Infrastrutture Alessandro Aricò e alle Attività produttive Edy Tamajo - presentata dal deputato regionale del gruppo MpA-Grande Sicilia, Santo Primavera, dopo l'audizione in Commissione trasporti all’Ars con i rappresentanti della Sac e i soci.
«Mi risulta evidente - dice il deputato autonomista - la contraddizione tra l’avviso di manifestazione di interesse pubblicato il 4 maggio dove il mandato all’espletamento della procedura è in capo al Cda e le dichiarazioni invece rese in commissione dalle quali emergerebbe che ogni delega, compresi i poteri sulla stessa siano in capo anche di fatto all’amministratore delegato. E su questo urge risposta del Cda. Apprendo pure che sembrerebbe che si stia procedendo ad una vendita senza che i soci abbiano cognizione di una valutazione interna del valore delle quote possedute, affidandosi tout court alla decisione di mercato, senza porre propedeuticamente limiti di salvaguardia del prezzo di vendita. Il rischio così sarebbe che gli offerenti finali, pochi, possano fare cartello al ribasso. L’offerta ultima potrà essere rifiutata, ma in tal caso quali sarebbero i criteri oggettivi secondo cui i soci possano respingere l’offerta?».









