Giovedì 28 maggio 2026, alle 18, al MUACC – Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee dell’Università di Cagliari sarà inaugurata Città in/visibili, mostra personale del fotografo Mouhamed Yaye Traore.
La mostra, a cura di Costanza Meli e Mohamed Keita, con la direzione artistica di Simona Campus, è sostenuta dall'avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ed è realizzata in collaborazione con l'associazione culturale Isole, in qualità di partner culturale.
L’esposizione presenta per la prima volta un ciclo di venti fotografie realizzate da Mouhamed Yaye Traore, giovane artista originario del Benin, che da anni vive e lavora nella città di Firenze. Fulcro della sua ricerca è il rapporto tra sguardo e identità, esplorato attraverso un approccio sperimentale, libero e intuitivo al paesaggio urbano. Le immagini in mostra indagano le forme della città e dell’abitare attraverso un insieme mutevole di presenze e paesaggi che si mostrano e nascondono proponendo differenti punti di vista e nuove possibilità di osservazione.
Cosa vediamo nelle città che attraversiamo ogni giorno, e cosa invece resta invisibile? Da queste domande trae origine una ricerca che parte dall’esperienza soggettiva per rileggere lo spazio urbano attraverso il movimento, la memoria e l’immaginazione. La città non è una realtà fisica, ma una costruzione percettiva fatta di sguardi molteplici e desideri, come suggerisce il richiamo, nel titolo della mostra, a Le città invisibili di Italo Calvino.










