Un racconto attraverso gli sguardi e i passi quotidiani di ragazzi in cammino, lontani da casa ma vicini a sé stessi: è la mostra ‘Sulla mia strada’, un progetto espositivo inserito all’interno del circuito Off di Fotografia europea 2026, che racconta le memorie e i desideri di alcuni degli adulti e dei minori accolti nel Sistema di accoglienza e integrazione (Sai) del Comune di Reggio, gestito dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo e coordinato a livello nazionale dal Servizio Centrale.

L’esposizione, che sarà visibile fino al 14 giugno nello spazio ‘Arturo Birra e cucina’ di via Tassoni 39, rappresenta l’esito finale del percorso laboratoriale di fotografia che ha visto il coinvolgimento di 3 adulti del Progetto Sai e di 9 minori stranieri non accompagnati in collaborazione con la fotografa Juani Canovas.

"Sulla mia strada – si legge nel testo che accompagna gli scatti – è una raccolta in cui autoritratti, tracce quotidiane e dettagli di gesti intrecciano memorie e desideri, trasformando il percorso in identità. Ogni immagine è un frammento di presente che apre al futuro: la strada come luogo di incontro, scelta e possibilità. Ombre e riflessi diventano scena e specchio. I ragazzi appaiono come silhouette o presenze dichiarate, affermando: Ci sono, qui e ora".