Centodieci anni e uno spirito più contemporaneo che mai. Gorizia 1916, storico indirizzo del Vomero e simbolo della tradizione gastronomica partenopea, inaugura un nuovo capitolo della propria storia con un restyling che ridefinisce gli spazi senza intaccarne l’anima.

Fondato nel 1916, Gorizia è molto più di un ristorante: è un luogo identitario della città, custode di una cultura familiare che attraversa generazioni, dove la pizza napoletana convive con una cucina classica e una cantina costruita con sensibilità e profondità nel tempo. Un punto di riferimento per Napoli, capace di evolvere senza mai rincorrere le mode.

Il progetto di rinnovamento, firmato dall’architetto Mario Sorrentino, introduce due nuove sale al piano superiore, pensate per ampliare l’esperienza di accoglienza con uno sguardo contemporaneo e misurato. Un’evoluzione che lavora per sottrazione, lasciando emergere materia, luce e proporzione. Il risultato è uno spazio che cambia pelle pur restando profondamente riconoscibile.

Protagonista silenziosa del progetto è la luce, curata da Riflessi, realtà italiana specializzata in arredi e soluzioni luminose di alta gamma. Il loro intervento disegna atmosfere calde ed eleganti, accompagnando l’esperienza senza mai sovrastarla: una luce pensata per valorizzare i piatti, accendere le conversazioni e dilatare il tempo della convivialità. Le nuove sale si inseriscono così in perfetta continuità con lo spirito della casa: ambienti più intimi e contemporanei, attraversati da quella stessa idea di ospitalità autentica che ha reso Gorizia 1916 un luogo familiare prima ancora che iconico.