Smaltita l’euforia della festa, per Mimmo Romeo e il suo progetto “Alba Nuova” si avvicina il tempo dell’impegno istituzionale e delle prime scelte strategiche. A partire dalla composizione della giunta. Un orizzonte che è già attualità e che dovrà tenere conto di alcuni fattori importanti: dalle figure di maggiore esperienza presenti nella maggioranza alla logica dei numeri usciti dalle urne. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare segnali in questa direzione.

Nel “day after”, l’analisi del voto si è ritagliata uno spazio importante. Il voto per Romeo ha goduto, senza dubbio, di una buona fetta di elettorato di centrodestra: tuttavia, pezzi consistenti di centrosinistra hanno preferito il leader di “Alba Nuova” al candidato di area. Inoltre, sul neo sindaco si sarebbe riversato un eccezionale consenso personale, capace di trainare una lista molto giovane e costellata di candidati alla prima esperienza.Tra esperienza e tante novità

Una dinamica, quest’ultima, del tutto evidente nella composizione del nuovo Consiglio. Romeo potrà contare sui più esperti Gallo, Arcuri e Di Giorgio. Poi, una lunga lista di novità: Marcello Romeo (primo degli eletti e nipote del sindaco), Demoro, Marzico, Panarello, Raso (già candidata in passato ma mai eletta prima), Savoia, Sicari, Timpano. Tutti politici di lungo corso, invece, i componenti dell’opposizione.