Nella nuova campagna dedicata alla prima collezione Métiers d’Art di Matthieu Blazy, Chanel sceglie di immergersi nel cuore pulsante di New York City. Una metropoli viva, rumorosa, frenetica. Le modelle attraversano marciapiedi affollati, fermano taxi gialli, scendono nelle stazioni della metropolitana trasformando i gesti più quotidiani in immagini cinematografiche che raccontano delle moderne eroine urbane: energiche, dinamiche, diverse, libere. E soprattutto vestite Chanel.
Métiers d’art 2026 collection. Matthieu Blazy for CHANEL. (Photographs by Craig McDean)
New York è la donna che tutti sognano
Tutti sono stati innamorati di New York. La città delle possibilità, degli incontri, del futuro. Dove è impossibile rimanere immobili perché tutto è in movimento, generato dal flusso della città. George Gershwin ha chiamato questa frenesia Rhapsody in Blue. Woody Allen considerava New York una musa, visibile solo in bianco e nero. Nei quadri di Edward Hopper, invece, è diventata solitudine e nostalgia. Per la moda, la Grande Mela è stata e continuerà ad essere la scenografia perfetta. Le campagne scattate negli anni Novanta, da fotografi come Peter Lindbergh e Steven Meisel, hanno reso le strade di città, i loft industriali e i rooftop simboli e icone del mondo fashion. La moda si è innamorata come tutti gli altri di una città che si offre a tutti, senza concedersi mai.






