Ancora Milano. Il capoluogo lombardo è stato confermato, all’unanimità, alla guida della Rete italiane città sane – Oms, l’associazione nazionale dei Comuni impegnati nella promozione della salute urbana secondo il modello dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il rinnovo è avvenuto in occasione dell’Assemblea nazionale della Rete, a Roma, che coincide anche con il venticinquesimo compleanno dell’associazione. Milano aveva assunto la guida della Rete già nel 2023, e nel corso del suo mandato ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento dei comuni soci, il dialogo con istituzioni e stakeholder e il posizionamento pubblico sui temi della salute urbana e della prevenzione. “Questa riconferma unanime”, ha dichiarato Lamberto Bartolé, riconfermato alla Presidenza, “è un riconoscimento importante per Milano, ma soprattutto una responsabilità verso l’intera comunità della Rete. Dalla celebrazione dei venticinque anni è emersa con forza una prospettiva chiara: le città devono essere riconosciute come protagoniste della produzione di salute. Non si tratta solo di curare meglio le malattie, ma di creare prima le condizioni perché le persone possano vivere meglio, più a lungo e con minori disuguaglianze. Casa, ambiente, mobilità, scuola, lavoro, alimentazione, relazioni sociali, spazi pubblici e servizi di prossimità sono determinanti decisivi di salute. Per questo i Comuni hanno un ruolo essenziale. Le città possono diventare luoghi salutogenici, capaci di generare benessere, prevenzione, autonomia, inclusione e qualità della vita. Nel nuovo mandato vogliamo lavorare perché questo ruolo venga riconosciuto con più forza nelle politiche pubbliche nazionali ed europee. La Rete dovrà rafforzare la propria capacità di rappresentanza, costruire alleanze stabili con istituzioni, sistema sanitario, università, terzo settore e mondo produttivo, e aiutare i Comuni a misurare meglio l’impatto delle politiche urbane sulla salute”.