Circa 50 miliardi di tonnellate all'anno estratte. E entro il 2060 la richiesta del mercato globale dovrebbe addirittura raddoppiare. La sabbia, dopo l'acqua, è la risorsa più sfruttata dall'umanità. Senza che questo provochi nessuno scandalo. Solo che, secondo un nuovo rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, siamo oramai entrati in una fase in cui la domanda globale di sabbia supera l'offerta. Insomma, il mondo sta usando la sabbia più velocemente di quanto la natura possa rimpiazzarla, mentre la sua estrazione sta già ora minacciando fiumi, coste, habitat marini e comunità locali.

La domanda globale di sabbia supera l’offerta

L'allarme è contenuto in un nuovo rapporto dell’Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, che mette nero su bianco un fatto: la sabbia non è una risorsa inesauribile e un mondo senza sabbia sarebbe decisamente più vulnerabile. Nel report Sabbia e sostenibilità: una risorsa essenziale per la natura e lo sviluppo viene spiegato infatti come, in una Terra dove presto potremmo arrivare a 10 miliardi di persone, la crescita demografica ed economica stanno facendo impennare la domanda globale di sabbia a tal punto da superare “l’offerta disponibile” della Natura.