Genova – Trentadue orologi di brand di lusso, tra cui Rolex, Patek Philippe e Cartier, sono stati sequestrati ai fratelli Giorgio e Massimo Giuffra, rispettivamente sindaco di Riva Ligure e presidente della Confcommercio di Taggia, finiti al centro di un'inchiesta della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Imperia, per una presunta truffa ai danni dello Stato da circa 20 milioni di euro legata agli investimenti del Superbonus 110%. Entrambi sono indagati nell'ambito delle loro attività imprenditoriali. Il sequestro è stato eseguito lo scorso 6 maggio, quando le Fiamme Gialle hanno effettuato una serie di perquisizioni nelle sedi delle società riconducibili ai fratelli Giuffra, che hanno operato come general contractor per numerosi interventi edilizi finanziati attraverso gli incentivi statali. Nell'ambito dell'indagine, che coinvolge anche altri imprenditori locali, sono state effettuate perquisizioni anche in abitazioni private. Il dettaglio relativo agli orologi di alta gamma, sequestrati a scopo probatorio e appartenenti a una collezione che i Giuffra curano da anni, è emerso soltanto ora. L'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Matteo Gobbi, si concentra su una ventina di pratiche edilizie relative a immobili tra Taggia e Riva Ligure, ma gli accertamenti potrebbero estendersi anche ad altri cantieri della costa e dell'entroterra imperiese.
Presunta truffa del Superbonus, sequestrati 32 orologi di lusso al sindaco di Riva Ligure
Giorgio e Massimo Giuffra, rispettivamente sindaco di Riva Ligure e presidente della Confcommercio di Taggia, sono indagati nell'ambito delle loro attività imp…








