Arriverà a 37 gradi, oggi, la temperatura massima percepita. È il giorno del caldo record in questa che sembra già piena estate. L’ondata di calore che ha invaso tutta l’Europa da inizio settimana ha portato su Torino e il Piemonte temperature record. L’alta pressione che dal Marocco ha investito la penisola iberica e poi tutto il continente toccherà il picco nel pomeriggio. Le contromisure del Comune per i più fragili Per far fronte all’emergenza, da oggi aprono i 19 centri climatizzati che il Comune ha messo a disposizione delle persone più fragili.

I consigli medici Spiegano i medici che «con l’innalzamento così improvviso delle temperature il corpo fatica ad adattarsi». I rischi per la salute quindi aumentano. Fondamentale, quindi, iniziare a rispettare alcune importanti regole per affrontare il gran caldo. I bambini e le persone con problemi di cuore che prendono regolarmente farmaci sono quelli più a rischio: «Se compaiono capogiri improvvisi, nausea o debolezza è bene mettersi subito al al riparo dal sole, in un luogo fresco». In casa tenere fuori il calore durante le ore più roventi: meglio aprire le finestre per cambiare aria la mattina presto e la sera, chiuderle invece nelle ore centrali della giornata. Utile abbassare le tapparelle o chiudere le tende: in questo modo si «blocca» il sole diretto. Attenzione a non esagerare con il condizionatore: la temperatura interna non dovrebbe essere inferiore a quella esterna di 7-8 gradi, perché gli sbalzi termici possono fare più male che bene. Chi non ha climatizzatore può posizionare una bacinella d'acqua fredda davanti al ventilatore: l'effetto è simile a quello di un rinfrescare l’ambiente. Fuori casa Evitare di uscire a metà giornata, tra le 11 e le 16. Chi è costretto a uscire può utilizzare un cappello e preferibilmente abiti chiari e leggeri Anche la crema solare è utile, per chi sta a lungo al sole Fondamentale idratarsi: bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, a temperatura ambiente. Limitare alcolici e bibite zuccherate: disidratano.