Arriva a 37 gradi, oggi, la temperatura massima percepita. È il giorno del caldo record in questa che sembra già piena estate. L’ondata di calore che ha invaso tutta l’Europa da inizio settimana ha portato su Torino e il Piemonte temperature record. L’alta pressione che dal Marocco ha investito la penisola iberica e poi tutto il continente toccherà il picco nel pomeriggio. Le previsioni dicono che anche domani, giovedì 28 maggio, le temperature resteranno alte e sarà ancora «bollino rosso». Venerdì andrà meglio e il termometro scenderà a 31 gradi percepiti: «bollino arancione». Le contromisure del Comune per i più fragili Per far fronte all’emergenza, da oggi aprono i 19 centri climatizzati che il Comune ha messo a disposizione delle persone più fragili.

E' record storico di caldo in Piemonte. Le 57 stazioni della rete meteorologica gestite dall'Arpa, già ieri hanno registrato nuovi picchi della temperatura massima. Tra queste ci sono diversi capoluoghi come Novara, Vercelli e Torino, e diverse stazioni del Novarese, Torinese, Astigiano ed Alessandrino. I precedenti massimi per il periodo appartenevano all'ultima decade di maggio 2009. Considerando la serie storica regionale, ricostruita con tutti i dati disponibili dal 1958 ad oggi, il 26 maggio si pone al primo posto come temperatura media a livello regionale con 21.9 C, superiore ai 21.8 C del 24 maggio 2009. Con le temperature massime 27.2 C e le minime 16.6 C sono stati stabiliti i record assoluti sulla serie storica. La situazione negli ospedali I pronto soccorso degli ospedali cominciano a riempirsi, aumenta la pressione sui medici di famiglia. Non parliamo, almeno per ora, di veri e propri colpiti calore, ma di un progressivo logoramento, e dei primi cedimenti. Dagli ospedali confermano: Alle Molinette Dal 22 al 26 maggio una media 215 passaggi al giorno, +10% rispetto ai 3 weekend precedenti. Rispetto al weekend del Primo maggio siginifca un +14%. In media u naumento di 20 pazienti al giorno. Al Mauriziano Lunedì e martedì un aumento (circa +20%) degli accessi: riguarda soprattutto anziani con più patologie (oncologiche, cardiocircolatorie, etc) che in diversi periodi dell’anno determinano variazioni anche significative nel numero di accessi. »Le temperature complicano quadri clinici già complicati», dicono i medici. Maria Vittoria, Martini, San Giovanni Bosco Anche qui accessi in aumento: su 201 pazienti in visita questa mattina nei pronto soccorso della Asl Città di Torino 114 (il 57%) hanno più di 70 anni. I consigli medici Spiegano i medici che «con l’innalzamento così improvviso delle temperature il corpo fatica ad adattarsi». I rischi per la salute quindi aumentano. Fondamentale, quindi, iniziare a rispettare alcune importanti regole per affrontare il gran caldo. I bambini e le persone con problemi di cuore che prendono regolarmente farmaci sono quelli più a rischio: «Se compaiono capogiri improvvisi, nausea o debolezza è bene mettersi subito al al riparo dal sole, in un luogo fresco». In casa tenere fuori il calore durante le ore più roventi: meglio aprire le finestre per cambiare aria la mattina presto e la sera, chiuderle invece nelle ore centrali della giornata. Utile abbassare le tapparelle o chiudere le tende: in questo modo si «blocca» il sole diretto. Attenzione a non esagerare con il condizionatore: la temperatura interna non dovrebbe essere inferiore a quella esterna di 7-8 gradi, perché gli sbalzi termici possono fare più male che bene. Chi non ha climatizzatore può posizionare una bacinella d'acqua fredda davanti al ventilatore: l'effetto è simile a quello di un rinfrescare l’ambiente. Fuori casa Evitare di uscire a metà giornata, tra le 11 e le 16. Chi è costretto a uscire può utilizzare un cappello e preferibilmente abiti chiari e leggeri Anche la crema solare è utile, per chi sta a lungo al sole Fondamentale idratarsi: bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, a temperatura ambiente. Limitare alcolici e bibite zuccherate: disidratano.