Torino boccheggia già a fine maggio. L’ondata di caldo che sta investendo la città non accenna a diminuire e, secondo l’ultimo bollettino di Arpa, anche mercoledì 27 maggio sarà giornata da «bollino rosso»: livello massimo di allerta per il disagio bioclimatico, con temperature percepite fino a 37 gradi. Un dato anomalo per questo periodo dell’anno, che conferma quanto le estati torinesi stiano diventando sempre più lunghe e anticipate. Aprono i centri climatizzati: dove sono Il rischio riguarda soprattutto anziani, bambini e persone fragili. Per questo il Comune ha deciso di riattivare i centri climatizzati distribuiti nelle circoscrizioni cittadine: 19 spazi dotati di condizionatori o ventilatori, aperti gratuitamente durante il giorno per offrire un rifugio dal caldo e un luogo dove trascorrere qualche ora in compagnia. «Torino affronta un’ondata di caldo intensa e anomala per la stagione, che mette a dura prova soprattutto le persone più fragili» sottolinea l’assessore alla Protezione civile Francesco Tresso, ricordando come la rete dei centri sia già pienamente operativa in tutta la città. Questi gli indirizzi dei centri messi a disposizione dal Comune: Centro d’incontro Mandala, corso Orbassano 327/A Centro d’incontro Cimabue, via Cimabue 6/C Centro d’incontro Giovanni XXIII, via Giacomo Dina 45/B Centro d’incontro Plava, via Plava 66 Centro d’incontro Negarville, via Negarville 8/3 Spazio anziani Venchi Unica, via De Sanctis 12 Asd Anziché Anziano, via Millio 20 Spazio anziani «Non più da soli» Edera, via Osasco 80 Spazio anziani via Pilo 50 Centro d’incontro via Ponderano 20 Centro d’incontro piazza Stampalia 85 Centro d’incontro via De Marchi 33 Centro d’incontro via Lanzo 144 Centro anziani via Cavagnolo 7 Centro d’incontro via Cuneo 6 bis Centro d’incontro corso Belgio 91 Centro d’incontro corso Casale 212 Centro d’incontro «La Casetta» viale Monti 21 Centro d’incontro Cavoretto piazza Freguglia 6 Come evitare i colpi di calore Il Comune invita inoltre i cittadini ad adottare alcune precauzioni: bere molta acqua, evitare alcolici e bevande zuccherate, limitare le uscite nelle ore più calde della giornata e non lasciare mai persone o animali nelle auto parcheggiate al sole. Il piano Estate Dal 1° giugno scatterà inoltre il “Piano Estate 2026”, il programma con cui la Città punta a proteggere anziani e persone fragili durante i mesi più caldi. Il progetto, realizzato insieme ai servizi sociali comunali, all’Asl, alla Protezione civile e alla polizia municipale, resterà attivo fino al 30 settembre. L’obiettivo è prevenire gli effetti delle ondate di calore sugli over 65 che vivono situazioni di difficoltà economica, sanitaria o isolamento sociale. Il piano prevede assistenza domiciliare con operatori socio-sanitari e assistenti familiari, accompagnamenti per visite mediche, consegna di spesa e farmaci, pasti a domicilio e servizi di telesoccorso e tele-assistenza. Uno dei cardini dell’intervento sarà il Servizio Aiuto Anziani, attivo tutto l’anno attraverso un call center comunale che risponde al numero 01101133333 e fornisce orientamento, supporto e assistenza alle famiglie. «Le persone più vulnerabili sono anche quelle maggiormente esposte agli effetti del cambiamento climatico e all’anticipazione della stagione estiva», osserva l’assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli.
Caldo record a Torino, “bollino rosso” in anticipo: aperti 19 centri climatizzati. Primi black-out
Temperature percepite fino a 37 gradi: dato anomalo per questo periodo dell’anno















