Seconda edizione del convegno nazionale, 'serve legge per screening nutrizionale obbligatorio'
"In Italia circa il 40% dei pazienti ricoverati in ospedale è a rischio di malnutrizione. La percentuale è più alta e raggiunge il 60% nel caso delle persone colpite da tumore, per arrivare al 70% nel caso delle neoplasie gastrointestinali (stomaco e pancreas) e del distretto testa-collo. Circa il 20% dei pazienti oncologici muore per le conseguenze della perdita di peso e massa muscolare. Questa condizione, infatti, si associa a esiti clinici sfavorevoli, quali ridotta tolleranza alle terapie, peggiore prognosi, minore qualità di vita, ospedalizzazioni prolungate e maggiori costi sanitari. Ma, nella pratica clinica, la malnutrizione è sottodiagnosticata e, di conseguenza, insufficientemente trattata. Nel nostro Paese serve una legge nazionale che stabilisca l'obbligatorietà dello screening nutrizionale per tutti i pazienti ricoverati. Va inoltre implementata la formazione universitaria degli operatori sanitari su questi temi e gli alimenti a fini medici speciali devono essere inseriti nei livelli essenziali di assistenza, cioè nell'elenco delle cure garantite a tutti i cittadini, per ridurre le differenze regionali". Sono le richieste che arrivano dal convegno nazionale'Medical Nutrition Summit', giunto alla seconda edizione, oggi all'università Statale di Milano.








