I numeri dei giallorossi accendono le speranze per il match di ritorno contro il Monza. Le recenti sfide contro Avellino e Palermo fino alle storiche trasferte in Serie C, ecco i precedenti di cui ha bisogno Aquilani per centrare la Serie A.
Per centrare una promozione in Serie A che avrebbe il sapore del miracolo sportivo, il Catanzaro sa di non poter fare calcoli: al Brianteo servirà una vittoria con tre reti di scarto. Se l’impresa appare sulla carta ai limiti del possibile, sono i dati statistici più recenti a tenere vivo l’entusiasmo dell’ambiente giallorosso. Proprio nel corso di questi playoff, la formazione calabrese ha già dimostrato di avere nelle corde il risultato perfetto, avendo superato per tre a zero sia l’Avellino sia il Palermo. Entrambi i successi sono arrivati davanti al pubblico amico del Ceravolo, confermando la straordinaria forza d’urto della squadra quando riesce a imporre il proprio ritmo e la propria identità di gioco.
La striscia casalinga e i precedenti della scorsa stagione
L’abitudine a vincere con scarti larghi non è una novità assoluta per il gruppo guidato da Alberto Aquilani, che raccoglie l’eredità di un impianto offensivo collaudato nel tempo. Già nello scorso torneo i giallorossi avevano regalato prestazioni travolgenti davanti ai propri tifosi, come il netto quattro a zero inflitto nel derby contro il Cosenza o il solido tre a zero rifilato al SudTirol. Anche in quei casi, tuttavia, l’exploit era stato registrato tra le mura amiche, un dettaglio che sposta ora l’attenzione sulla capacità della squadra di riproporre la stessa efficacia realizzativa lontano da casa, in uno stadio caldo e contro un avversario di categoria superiore come il Monza.














