“Pensate prima a lui”, aveva detto una giovane mamma che aveva scoperto un tumore al seno durante la gravidanza. Ma l’intervento di mastectomia con dissezione linfonodale ascellare e ricostruzione mammaria immediata avvenuto il 18 maggio all’ospedale Pascale di Napoli ha salvato entrambe le vite. L’operazione è perfettamente riuscita e la donna è tornata a casa dopo 48 ore.

È una storia a lieto fine quella della futura mamma – una psicologa di Salerno che ha preferito restare anonima – eppure la vicenda era nata come il peggiore degli incubi con una diagnosi di tumore al seno arrivata nel pieno della gravidanza. Da lì si era delineato il terribile scenario della scelta: proseguire la gravidanza senza curarsi o interromperla per iniziare al più presto la terapia. Erano state diverse le strutture ospedaliere che avevano messo la donna davanti a questo bivio fino a quando, parlando con il professor Michielino De Laurentiis, è riuscita ad aggrapparsi a una speranza.

“Può curarsi e continuare a essere mamma”, le aveva detto il professor De Laurentiis spiegandole che oggi è possibile affrontare il tumore al seno durante la gravidanza senza rinunciare al bambino. E il 18 maggio ne ha avuto la conferma: la donna si è sottoposta al delicato intervento di mastectomia guidato dai chirurghi Di Giacomo e Fucito, coadiuvati dal dottor Marone, specialisti della chirurgia senologica dell’istituto napoletano.