Un successo dal cuore pratese
Non capita tutti i giorni di vedere la nostra città protagonista dietro le quinte di una grande produzione cinematografica. Questo lungometraggio vanta infatti la co-produzione di Solaria Film, casa di produzione indipendente fondata a Prato nel 2013 da Emanuele Nespeca. A rafforzare ulteriormente il legame con la città, c'è la firma del pratese Tommaso Santi, che ha collaborato alla sceneggiatura. Andare a vederlo in sala significa anche sostenere e celebrare l'eccellenza creativa pratese.
Una favola noir tra avventura e mistero
La storia ci porta tra i suggestivi e misteriosi paesaggi silani. Il protagonista è Filo, dodici anni, il cui legame più sincero è quello con il suo inseparabile cane Birillo. Quando l'animale scompare improvvisamente durante un temporale mentre si trova con il padre Paride (interpretato da Giorgio Pasotti), Filo non ci pensa due volte: parte di nascosto per ritrovarlo insieme al timido ma fedele amico Rullo.
Quella che sembra una semplice avventura si trasforma ben presto in un viaggio iniziatico. Tra le ombre della natura, i ragazzi dovranno affrontare paure profonde, incontri enigmatici come quello con il solitario montanaro Guelfo (interpretato da Mimmo Borrelli), e faranno i conti con segreti familiari e verità taciute.







