TREVISO - Estetica potente, personaggi sospesi tra grandezza e solitudine, uno sguardo ironico e insieme malinconico sul potere, sulla bellezza e sul tempo che passa. Paolo Sorrentino porterà tutto questo all'Edera, sabato pomeriggio, in un doppio appuntamento che è già finito sold-out nel giro di poche ore. Il regista sarà al multisala di piazza martiri di Belfiore per presentare al pubblico il suo film La grazia. Due gli spettacoli in programma sabato: alle 15 e alle 16.40. Sorrentino risponderà alle domande degli spettatori al termine della prima proiezione e introdurrà al pubblico la seconda. I biglietti per entrambi gli appuntamenti sono già andati bruciati nell'arco della mattinata di ieri, finendo sold-out nel giro di poche ore. Un tutto esaurito prevedibile per quello che è uno dei nomi italiani più riconosciuti e influenti a livello internazionale nella scena cinematografica.
La grazia, come ogni film di Sorrentino che si rispetti, porterà sul grande schermo i dilemmi del potere, tra solitudine e malinconia da un lato e grandezza e questioni morali dall'altro.
Mariano De Santis è il presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell'autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande presidente della Repubblica italiana.








