Milano, 10 ago. (askanews) – La Calabria sbarca al Festival di Locarno con due produzioni che portano sul grande schermo paesaggi, maestranze e creatività del territorio. Alla 78esima edizione della rassegna cinematografica svizzera, “Io non ti lascio solo” di Fabrizio Cattani e “Il Vangelo di Giuda” di Giulio Base offrono due prospettive diverse, unite da un forte legame con la regione.

Proiettato ieri per la sezione “Locarno Kids”, il film di Cattani – tratto dal romanzo omonimo di Gianluca Antoni e prodotto da Minerva Pictures, Solaria Film, Ipotesi Cinema e RC Produzione – mescola atmosfere da favola moderna e suggestioni noir, raccontando un percorso di crescita personale attraverso colpi di scena e toni inaspettati. Girato per quattro settimane tra Camigliatello Silano, Spezzano, Celico, San Giovanni in Fiore, Rende, Castrolibero e Cosenza, ha coinvolto 35 professionisti calabresi su un totale di 50 componenti della troupe.

Sarà invece proiettato l’11 agosto, fuori concorso, “Il Vangelo di Giuda”, firmato da Giulio Base e prodotto da Agnus Dei Production, Minerva Pictures e Rai Cinema, in coproduzione con Agresywna Banda. Tra i protagonisti, nomi di richiamo internazionale come Giancarlo Giannini, Rupert Everett, Paz Vega, Abel Ferrara e John Savage. Le riprese, durate quattro settimane, hanno toccato luoghi simbolo come il Platano Millenario di Curinga, l’Abbazia del Patire a Corigliano-Rossano, il Lago Cecita nel Parco della Sila, il Castello Svevo e il centro storico di Cosenza. Ben 71 le maestranze calabresi impegnate.