"Ci vuole coraggio", dice Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, durante un incontro con la stampa. Il riferimento è all'intelligenza artificiale, che si sta diffondendo molto rapidamente all'interno delle aziende, anche se solo poche di questa sono in grado di sfruttarla al meglio. Secondo Esposito, infatti, le competenze dei singoli lavoratori sono sì importanti per fare funzionare l'IA, ma non bastano: serve un cambio di passo da parte delle imprese, perché "la sfida è trovare aziende pronte a usare bene l'IA".
Work Trend Index 2026: così l'IA sta trasformando il mondo del lavoro e le competenze dei dipendenti
Il Work Trend Index 2026 è l'ultima edizione del report annuale di Microsoft sui cambiamenti che stanno avvenendo, a livello globale, nel mondo del lavoro. C'è un dettaglio che emerge e cha fa riflettere: a lungo si è parlato di competenze o, più correttamente, della difficoltà che incontrano le imprese a trovare profili in linea con le loro necessità. Un problema definito skill mismatch e che oggi, in qualche maniera, si è ribaltato. Secondo l'analisi di Microsoft, infatti, oggi sono le aziende a non essere all'altezza delle capacità dei lavoratori.











