Il capo dello Stato si limiterà, forse, a un breve saluto poi alle 21 si accomoderà in prima fila davanti a 2700 invitati

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Fuori, in piazza, con "semplicità". Insomma, tra la gente, questo l'input di Sergio Mattarella per le celebrazioni del 2 Giugno: la Repubblica compie ottant'anni e il Palazzo deve aprirsi. Cancellato dunque il ricevimento serale, rimandato a tempi diversi il rito della passeggiatina presidenziale con duemila strette di mano davanti alla Coffe House, foto, chiacchiere, pettegolezzi, c'era questo c'era quello: la festa esce dal Quirinale e si trasforma in concerto-evento in diretta tv. Cantanti, attori, filmati, anche momenti di improvvisazione, Davanti alle statue dei Dioscuri il palco è già pronto.Il capo dello Stato si limiterà, forse, a un breve saluto poi alle 21 si accomoderà in prima fila davanti a 2700 invitati. Politici, mondo della cultura e del giornalismo ma anche un gruppo di ragazzi alle prese con la maturità. Sul palco, senza conduttori e canovaccio, si alterneranno personaggi vari. Cantanti come Annalisa, Sangiorgi, Morandi, Barbarossa e il soprano Cecilia Bartoli che si esibirà con Caruso di Dalla. Attori: Bocci, Capotondi, Cortellesi, Verdone, Crescentini, Zingaretti, Popolizio. Sportivi: Del Piero, Bergomi, Bebe Vio. Roberto Bolle ballerà. I testi sono a cura dello scrittore Maurizio De Giovanni.