Dopo 80 anni dal referendum che scelse la Repubblica è l’ora di consolidare e rivitalizzare il rapporto di “fiducia” tra istituzioni e cittadini.
Alla vigilia del 2 giugno il presidente della Repubblica indica gli obiettivi da perseguire attraverso una serie di eventi sempre più dedicati agli italiani e meno agli apparati politici del Paese. È stato cancellato, come ricorda l’Ansa, il tradizionale ed esclusivo ricevimento nei giardini del Quirinale che raccoglieva intorno a coppe di bollicine il gotha della politica e dell’economia con un corollario di grand Commis dello Stato.
Almeno per quest’anno.
Perché c’è sempre più l’esigenza, ha fatto sapere il capo dello Stato, di “consolidare l’architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini”.
Mentre il Quirinale diffondeva il consueto messaggio ai prefetti, i giardini del Quirinale si riempivano di bambini e anziani in rappresentanza del mondo dei cosiddetti “fragili” con i loro accompagnatori che plasticamente incarnano lo spirito della solidarietà tanto caro al presidente cattolico democratico.










