Dopo 80 anni dal referendum che scelse la Repubblica è l'ora di consolidare e rivitalizzare il rapporto di "fiducia" tra istituzioni e cittadini.

Alla vigilia del 2 giugno il presidente della Repubblica indica gli obiettivi da perseguire attraverso una serie di eventi sempre più dedicati agli italiani e meno agli apparati politici del Paese. Cancellato, almeno per quest'anno, il tradizionale ed esclusivo ricevimento nei giardini del Quirinale che raccoglieva intorno a coppe di bollicine il gotha della politica e dell'economia con un corollario di grand Commis dello Stato. C'è sempre più l'esigenza, ha fatto sapere il capo dello Stato, di "consolidare l'architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini". Mentre il Quirinale diffondeva il consueto messaggio ai prefetti i giardini del Quirinale si riempivano di bambini e anziani in rappresentanza del mondo dei cosiddetti "fragili" con i loro accompagnatori che plasticamente incarnano lo spirito della solidarietà tanto caro al presidente cattolico democratico. Circa 1500 persone con tutti i loro problemi hanno allegramente invaso i prati della presidenza della Repubblica, tutti in attesa di vedere da vicino Mattarella. Il presidente non si è risparmiato, ha stretto centinaia di mani, ha ascoltato i tanti che lo ringraziavano per il suo ormai decennale lavoro: "resisti presidente!", è stata l'esclamazione più sentita. Una calda mattinata che ha trovato il suo momento più toccante con l'abbraccio tra il presidente ed una bimba di nome Sofia. La piccola Sofia è diventata, senza volerlo, una star del web grazie ad un video diventato virale. La bimba era in attesa dell'entrata in campo di Sinner e Medvedev agli Internazionali di tennis di Roma: il tennista russo, uscito per primo, ha porto la mano alla piccola che gli ha fatto però capire di preferire uscire con il campione italiano, poi accolto con saltelli di gioia. Oggi era al Quirinale con la mamma e quando ha visto Mattarella che si avvicinava lo ha raggiunto per abbracciarlo. Foto e selfie e tanta emozione per la mamma.