Le recenti critiche piovute su Redmond in merito all'integrazione forzata dell'intelligenza artificiale all'interno di Windows 11 hanno spinto la dirigenza a modificare la traiettoria dello sviluppo. L'obiettivo non � l'eliminazione delle funzionalit� di assistenza, quanto la transizione verso un ecosistema in cui l'interfaccia utente diventa invisibile e si attiva solo in base al reale intento d'uso.
Per gestire questa transizione, la compagnia ha affidato a John Friedman, storico veterano con oltre vent'anni di esperienza interna e appena nominato Chief Design Officer per Microsoft 365, lo sviluppo del Copilot Design System. Come spiegato dallo stesso dirigente, si tratta di un framework di progettazione che ha lo scopo di orchestrare i flussi di lavoro sui diversi servizi, standardizzando il comportamento dell'algoritmo in modo che operi come un partner di pensiero anzich� come un'estensione software slegata dal contesto.
Microsoft implementer� un nuovo Copilot Design System su Office
La ridefinizione dell'interfaccia si � resa necessaria anche per correggere alcune scelte stilistiche che non hanno incontrato il favore dell'utenza. � il caso del Dynamic Action Button (DAB), il pulsante fluttuante posizionato nell'angolo inferiore destro delle applicazioni Office, su cui l'azienda ha avviato un parziale dietrofront dopo i feedback negativi ricevuti. Al suo posto, il nuovo sistema si articoler� su tre superfici di interazione principali: il classico pannello di chat laterale, l'interfaccia on-canvas (che mostra le opzioni di Copilot esclusivamente quando viene evidenziata una porzione di testo) e le Suggested User Actions (SUA), che offrono prompt contestuali variabili a seconda dell'operazione in corso.







