Risolto l’enigma sull’identità del giovane passeggero della Auris. Resta da definire scientificamente la corrispondenza tra la salma e il profilo genetico del giovane
mercoledì 27 maggio 2026
di Luca Vecellio
NERVESA - È stata finalmente scoperta l'identità del giovane morto carbonizzato nella Toyota Yaris che domenica sera si è schiantata in un fosso a bordo strada sulla Pontebbana. Si tratta di Pietro Nocera, originario di Modena e da due anni viveva a Treviso per lavoro nel settore dell'energia.I familiari, che avevano fatto denuncia di scomparsa, si sono recati ieri sera all'obitorio per reclamare il corpo. L’identificazione è ancora non confermata ufficialmente dalla Procura per le condizioni della salma, ma i genitori hanno confermato le corrispondenze con gli oggetti personali. Adesso andrà comunque fatto l’esame del dna.
Il conducente indagato per omicidio Dai riscontri pare che il 31enne alla guida, M.D. di Tavagnacco, non lo conoscesse bene: l'aveva incontrato quella sera per la prima volta e stavano andando assieme verso Treviso. Ora il sopravvissuto verrà indagato per omicidio colposo. Pontebbana, muore carbonizzato nell'auto in fiamme. L'incidente, il soccorritore e l'incendio VIDEO






