Per una settimana sono stati ascoltati più testimoni, fatti riscontri in strada e, soprattutto, sono stati passati al setaccio i frammenti delle telecamere di sorveglianza di negozi ed edifici privati. Attraverso una complessa attività investigativa gli agenti del reparto Infortunistica stradale della polizia municipale guidato dal sottotenente Vincenzo Cirillo sono riusciti a risalire al conducente e al veicolo coinvolto nell'incidente mortale costato la vita al 46enne Vincenzo Del Giudice: si tratta di una monovolume Fiat Idea guidata da un ventenne, denunciato per omicidio stradale con omissione di soccorso.

Le indagini, con il coordinamento del comandante generale Ciro Esposito e condotte su delega della Procura, sono partite dai primi rilievi effettuati sul posto. Venerdì 12 dicembre, intorno alle 20,30 Del Giudice è caduto dal suo scooter in via De Meis, nel quartiere Ponticelli, e dopo poche ore è deceduto in ospedale in seguito alle gravi ferite riportate.

Le condizioni dello scooter e le prime ipotesi sulla dinamica hanno fatto pensare subito al coinvolgimento di un altro veicolo, nonostante all'arrivo della polizia di Stato in un primo momento e poi della municipale, sul posto non c'era nessuno. La zona di via De Meis ha pochi impianti di videosorveglianza pubblica, alcuni non funzionanti. Gli agenti hanno perciò svolto un lavoro di indagine minuzioso riuscendo a individuare l'auto da alcuni frammenti video delle telecamere private che per legge non possono essere rivolte sulla strada e perciò inquadrano soltanto alcuni angoli.