Domenica i colombiani andranno alle urne per scegliere il nuovo presidente. Il favorito è il candidato della sinistra, Iván Cepeda, che però avrebbe bisogno di un secondo turno per prendere il potere, misurandosi con Abelardo de la Espriella (di destra) e Paloma Valencia (di centrodestra). Le previsioni del Wall Street Journal

Mancano pochi giorni per le elezioni presidenziali in Colombia e, nel mare di incertezza, uno scenario è certo: la partita per la guida del Paese sudamericano si giocherà a tre. Da mesi i sondaggi dei più svariati centri di analisi indicano che i favoriti degli elettori sono Iván Cepeda, candidato di sinistra sostenuto dall’attuale governo; Abelardo de la Espriella della destra e Paloma Valencia della formazione uribista di centrodestra. I pronostici sostengono che molto probabilmente Cepeda sarà al primo posto, ma avrà bisogno di misurarsi in un secondo turno (non si sa con quale altro candidato) per conquistare la presidenza.

Cepeda, con il Partito Historico del presidente Gustavo Petro, sarebbe il più votato, con circa il 45% secondo il sondaggio Invamer ripreso dall’emittente americano Cnn. Il sondaggio Guarumo-EcoAnalítica, invece, dà un 37% e il Centro Nacional de Consultoría il 33,4 %. In tutti i report resta comunque il primo. Cepeda non ha voluto presentarsi ai dibattiti con gli altri candidati, spiegando che la sua battaglia politica è esclusivamente contro la destra colombiana, guidata dall’ex presidente Álvaro Uribe Vélez.