Prigioniera dei demoni della violenza da cui non riesce a liberarsi, la Colombia domenica va alle urne per eleggere il suo nuovo presidente.

La vigilia è uno spettro del passato con raffiche di agguati, attentati e uccisioni.

Nessuno ne fa mistero.

Persino i tre candidati con maggiori possibilità di passare al ballottaggio fissato per il 21 giugno denunciano continue minacce e tentativi di assass…