Negli ultimi decenni i piccoli comuni delle aree interne italiane hanno perso abitanti, servizi e opportunità. A Bovino, quasi tremila residenti sui Monti Dauni, la risposta passa da un’idea ambiziosa: investire sul turismo sostenibile e l’innovazione sociale per invertire il declino di un borgo del Sud Italia. È da qui che nasce Bovino Innovation, iniziativa inserita nel progetto pilota Semi nel vento finanziato dal Bando Borghi del Pnrr e attuato dal comune di Bovino, un caratteristico borgo della provincia di Foggia, Bandiera arancione del Touring Club Italiano e parte del club I borghi più belli d’Italia. “Questo progetto è nato per promuovere Bovino come destinazione per un turismo differente, che valorizzi il paesaggio e i prodotti enogastronomici del territorio, anche attraverso il marchio DECO per alcune eccellenze del comune”, spiega la sindaca Stefania Russo. “L’obiettivo del progetto è piantare semi che possano poi trasformarsi in occasioni di occupazione e rigenerazione in vari ambiti”.
Al centro dell’iniziativa c’è la costruzione di un modello di crescita fondato sulla cultura, sulla sostenibilità e sulla partecipazione della comunità. “Stiamo cercando di promuovere Bovino come destinazione turistica sostenibile, valorizzando le attività economiche e le associazioni già presenti e favorendo la nascita di nuove realtà”, evidenzia Andrea Paoletti, cofounder di Casa Netural Aps. “Il turismo sostenibile può rappresentare un’occasione concreta di sviluppo territoriale, partendo dai pregi di Bovino, che ha un borgo storico ricco di fascino, un sistema museale, prodotti enogastronomici e il paesaggio dei Monti Dauni”. Casa Netural è ente del terzo settore di Matera che si occupa di valorizzazione territoriale e innovazione sociale nelle aree interne e che ha attuato il progetto di formazione, comunicazione e giornalismo green Bovino Innovation, in collaborazione con la rivista Materia Rinnovabile, che ha spostato una parte della redazione nel borgo pugliese per organizzare incontri di formazione sulla transizione ecologica e per raccontare il territorio.









