Bruxelles vuole portare nell’AI una logica già familiare al mercato europeo: rendere confrontabile l’efficienza energetica. Non significa, almeno per ora, appiccicare una semplice lettera da A a G a ogni chatbot o modello generativo. Il cantiere aperto dalla Commissione europea punta prima di tutto a costruire un framework di misurazione credibile per consumi, emissioni ed efficienza di modelli e sistemi di AI, così da dare sostanza agli obblighi di trasparenza già previsti dall’AI Act e valutare poi una possibile etichetta energetica e delle emissioni.