La band di John Lydon all’Alcatraz per il ‘This Is Not The Last Tour’ attraversa 40 anni di musica evitando il revival, tra post punk, dub e provocazione. L'ex voce dei SexPistols guida una serata irregolare e teatrale
Non esistono molte band capaci di invecchiare senza trasformarsi nella caricatura di sé stesse. I Public Image Ltd, invece, continuano a fare esattamente ciò che hanno sempre fatto: sabotare le aspettative. All’Alcatraz di Milano, la tappa del loro ‘This Is Not The Last Tour', non è una celebrazione nostalgica del post-punk o una reunion costruita per rassicurare il pubblico con un catalogo di ricordi intoccabili. Quella dei PiL è piuttosto una performance ruvida e volutamente irregolare, con un gruppo che continua a trattare il proprio materiale come qualcosa di vivo e imperfetto.
John Lydon entra in scena e inizia a declamare, mettendo subito le cose in chiaro: il fulcro del concerto non risiede nella performance nel senso classico del termine ma nella sua presenza. Da Johnny Rotten dei Sex Pistols al volto irrequieto dei Public Image Ltd, oggi Lydon continua a incarnare l’anima più provocatoria e anticonvenzionale della musica britannica. Si muove con quell’attitudine insieme sarcastica, abrasiva e imprevedibile che da decenni lo rende una figura impossibile da normalizzare. Tra battute taglienti, pause spiazzanti e continui giochi con il pubblico, l’ex voce dei Sex Pistols (con cui è in rapporti non proprio idilliaci) sembra divertirsi soprattutto a disinnescare ogni tentativo di trasformare i PiL in un monumento da museo.









