È una corsa contro il tempo tra fango, cunicoli allagati e rischio di crolli quella in corso nella provincia montuosa di Xaisomboun, nel Laos centrale, dove sette minatori risultano intrappolati da giorni all’interno di una miniera d’oro abbandonata sommersa dalle acque dopo un violento temporale.
La macchina dei soccorsi
Secondo quanto riferito dai soccorritori, oltre cento persone sono impegnate nelle operazioni, tra cui 15 speleosub esperti, alcuni dei quali avevano già partecipato al celebre salvataggio della squadra di calcio thailandese nella grotta di Tham Luang nel 2018. Le squadre stanno cercando di raggiungere i dispersi attraversando stretti tunnel pieni di fango e tratti completamente allagati.
A dare alcuni aggiornamenti sui soccorsi è lo speleosub finlandese Mikko Paasi che, sul suo account Instagram, ha diffuso un video che lo riprende all'interno dei cunicoli della grotta impegnato nella missione. Il soccorritore racconta di essere stato mobilitato cinque giorni fa insieme ad altri due specialisti per una “missione disperata” alla ricerca dei sette minatori, che si ritiene siano bloccati nella camera terminale della miniera, a circa 300 metri dall’uscita.
All’interno, la situazione è resa estremamente pericolosa da allagamenti continui, rischio di cedimenti strutturali e possibile contaminazione dell’aria.











