Il ministro della Pubblica amministrazione, fratello del medico personale di Silvio Berlusconi, ha sempre più confidenza con la famiglia. «Parlate con lui e lei saprà», dicono tra gli azzurri. Al prossimo congresso diventerà il leader?
Al suo affacciarsi in politica qualcuno sorrideva. Parliamo di Paolo Zangrillo, che a tutti era apparso come l’ennesimo raccomandato, il fratello minore di Alberto Zangrillo, che fu medico personale di Silvio Berlusconi. Zangrillo junior, oggi 64 anni, s’è palesato sulla scena nel 2018, candidato ed eletto deputato nelle file di Forza Italia per volere del Cavaliere. Poi fu rieletto nel 2022, questa volta come senatore. Ma con l’arrivo a Palazzo Chigi di Giorgia Meloni, ecco che Zangrillo ha fatto il suo ingresso addirittura nel governo, come ministro della Pubblica amministrazione (anche se fu annunciato come ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per colpa di un clamoroso errore di lettura). Il suo nome sta rimbalzando parecchio negli ultimi tempi, anche in chiave tutta interna a Forza Italia, perché è lui il principale interlocutore con cui si interfaccia Marina Berlusconi. Tanto che tra gli azzurri ormai è sempre più diffusa l’idea che sarà Zangrillo il prossimo segretario, quando si andrà al congresso, dopo le elezioni del 2027, e Antonio Tajani sarà costretto a passare la mano.






